Ecobonus Retrofit 2026: bonus GPL e Metano, requisiti

12 Ottobre 2026 - Lettura di 2 minuti Immagine Ecobonus Retrofit 2026: bonus GPL e Metano, requisiti

Fino a 800 euro di incentivo per trasformare un’auto già circolante: l’Ecobonus Retrofit riconosce 400 euro per l’installazione di un impianto GPL e 800 euro per il metano. Vediamo quali veicoli possono accedere, i requisiti e come viene applicato lo sconto.

Ecobonus Retrofit 2026: come funziona il bonus GPL e Metano

Convertire un’auto a benzina in GPL o metano può costare meno grazie all’Ecobonus Retrofit 2026, l’incentivo statale dedicato all’installazione di nuovi impianti a gas sulle autovetture già in circolazione.

Il contributo è fisso: 400 euro per un impianto GPL e 800 euro per un impianto a metano. Non viene accreditato successivamente al proprietario, ma viene riconosciuto direttamente dall’installatore come riduzione del prezzo dell’intervento.

Per il 2026 sono stati stanziati 4 milioni di euro e le prenotazioni sono operative dal 29 luglio. Possono rientrare nella misura gli interventi effettuati su autovetture di categoria M1 almeno Euro 3, purché vengano rispettati tutti gli altri requisiti previsti.

Ecobonus Retrofit: quanto vale il bonus GPL e Metano

L’importo dell’incentivo dipende esclusivamente dal tipo di alimentazione installata:

- se l'impianto è GPL, il contributo Ecobonus è pari a 400€
- se l'impianto è a Metano, il  contributo Ecobonus è pari a 800€

Il contributo è fisso e non aumenta o diminuisce in funzione del costo dell’impianto. Questo significa, ad esempio, che su un intervento GPL dal costo complessivo di 1.400 euro il beneficio rimane pari a 400 euro; non viene calcolato come percentuale della spesa.

Chi può ottenere il bonus GPL e Metano?

L’Ecobonus Retrofit è destinato sia alle persone fisiche sia alle persone giuridiche. Sono escluse dalla misura le persone giuridiche che esercitano attività di commercio di autovetture di categoria M1.

Per rientrare nell’incentivo, l’auto deve rispettare alcuni requisiti precisi. Il veicolo deve essere:

- un’autovettura di categoria M1
- omologato in una classe ambientale Euro 3 o superiore
- intestato al soggetto beneficiario previsto dalla misura
- non già alimentato a GPL, metano o con alimentazione doppia al momento della trasformazione
- equipaggiato con un impianto nuovo di fabbrica e regolarmente omologato

L’impianto deve inoltre possedere un codice di omologazione conforme alla normativa italiana oppure al Regolamento UN n.115.

Auto escluse Ecobonus Retrofit

Non è sufficiente possedere un’auto Euro 3 o superiore.

Non possono beneficiare di questo specifico contributo le vetture che risultano già alimentate a GPL o metano prima dell’intervento, perché il bonus è pensato per una nuova trasformazione dell’alimentazione. Sono inoltre escluse dalla misura le auto elettriche, a idrogeno e le ibride elettrico/idrogeno.

Un’altra limitazione importante riguarda i veicoli che hanno già usufruito di Ecobonus: il portale ufficiale specifica che questi non possono accedere anche al contributo Retrofit.

Bonus GPL 2026: quali sono le date?

Per ottenere il bonus GPL o metano 2026 è fondamentale prestare attenzione alle date.

La misura 2026 riguarda gli acquisti degli impianti effettuati dal 26 giugno al 31 dicembre 2026. Ordine, installazione e collaudo devono rispettare le tempistiche previste dal nuovo programma. Le prenotazioni sulla piattaforma sono state aperte dalle ore 12 del 29 luglio 2026.

Il contributo rimane comunque subordinato alla disponibilità delle risorse: l’installatore effettua la prenotazione e riceve conferma in base ai fondi ancora disponibili.

Si può ottenere il bonus se l’impianto è stato ordinato prima del 26 giugno?

No. Le FAQ ufficiali chiariscono che non è sufficiente avere installato l’impianto dopo l’avvio della misura: se l’ordine è stato effettuato prima del 26 giugno 2026, non è possibile utilizzare l’Ecobonus Retrofit previsto dal nuovo programma.

Quanti fondi ci sono per il bonus retrofit

Per il 2026 il Governo ha stanziato 4 milioni di euro per il contributo Retrofit GPL e metano.

Il programma non si limita però al 2026. Le FAQ ufficiali indicano risorse pari a 5 milioni di euro per ciascun anno dal 2027 al 2029 e un ulteriore milione per il 2030, destinato agli acquisti effettuati fino al 31 marzo di quell’anno.

Le risorse 2026 sono destinate complessivamente alla misura e, secondo le informazioni attualmente pubblicate dal portale Ecobonus, non sono previste quote separate per GPL e metano.

Come richiedere l’Ecobonus Retrofit?

La prenotazione non viene effettuata direttamente dal proprietario dell’auto. È l’installatore a registrarsi sulla piattaforma dedicata e a richiedere il contributo. Una volta verificata la disponibilità delle risorse, il bonus viene riconosciuto al cliente sotto forma di sconto.

Per completare la procedura sono necessari diversi documenti, tra cui il documento d’identità del beneficiario, l’ordine di acquisto dell’impianto, la carta di circolazione precedente all’intervento e, dopo la trasformazione, la nuova documentazione del veicolo e la fattura relativa a vendita e installazione.

La fattura deve indicare chiaramente: il contributo statale applicato, il nominativo dell’intestatario o cointestatario dell’auto e lo sconto detratto dal prezzo complessivo dell’intervento.

Quanto costa installare un impianto GPL con il bonus

Il costo finale dipende dall’auto, dal motore e dal tipo di impianto compatibile. L’Ecobonus GPL riduce comunque la spesa di 400 euro indipendentemente dal prezzo complessivo dell’intervento. Per il metano la riduzione arriva invece a 800 euro.

Il portale Ecobonus propone, a titolo esemplificativo, il caso di un impianto con installazione da 1.200 euro più IVA: con un prezzo complessivo di 1.464 euro, il contributo GPL porta la spesa a 1.064 euro, mentre quello metano la ridurrebbe a 664 euro. Si tratta naturalmente di esempi di funzionamento del bonus: il preventivo reale deve essere richiesto sulla specifica vettura.

Quali auto GPL si possono trovare da Jazzoni

Per chi preferisce acquistare una vettura già alimentata a GPL, da Jazzoni sono presenti diverse tipologie di automobili.

Tra quelle attualmente disponibili da Jazzoni puoi consultare, ad esempio, la DR 4.0 GPL, la DR 6.0 GPL e la DR 7.0 GPL. Nella sezione generale dedicata alle GPL sono presenti anche altre proposte, dalle utilitarie ai SUV.

Poiché l’inventario dell’usato cambia frequentemente, la pagina auto GPL Jazzoni rimane il collegamento più utile per verificare in tempo reale i modelli effettivamente disponibili.

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